Progetto Maratea

Progetto a lungo termine per lo studio e la conservazione delle popolazioni marine e terrestri del Golfo di Policastro

PERCORSI FORMATIVI IN AMBITO AMBIENTALE PER VOLONTARI, PROFESSIONISTI E STUDENTI (UNIVERSITARI E DEL TRIENNIO DELLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO)

INQUADRAMENTO DELL’AREA E DETTAGLI DEL PROGETTO

Il Golfo di Policastro (39°59’N, 015°42’ E) è un’area marina famosa per essere un importante sito di nidificazione per la tartaruga comune (Caretta caretta); tuttavia l’interesse scientifico è spesso deviato verso le zone limitrofe, come Cilento e Calabria, data la scarsa estensione della costa lucana (30 Km). Pochi sono gli studi presenti riguardanti altre specie marine, ma secondo i locali, specialmente nei periodi primaverili e autunnali, si possono avvistare gruppi di mammiferi marini considerati protetti dalle direttive europee Habitat (92/43/CEE) e Marine Strategy Framework Directive (2008/56/EC), come: tursiopi (Tursiops truncatus), stenelle (Stenella coeruloealba) e capodogli (Physester macrocephalus). Non solo il mare offre interessanti sorprese, poiché la vicinanza con i parchi nazionali del Pollino e del Cilento, rendono l’entroterra un luogo da non perdere. In queste aree sono infatti presenti specie di interesse conservazionistico in allegato II della Direttiva Habitat 92/43/CEE quali il lupo (Canis lupus), la lontra (Lutra lutra), sette chirotteri (Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus euryale, Rhinolophus hipposideros, Barbastella barbastellus, Myotis myotis, Myotis blythii, Miniopterus schreibersii) tra i mammiferi, per l’erpetofauna l’ululone (Bombina pachypus), la salamandrina dagli occhiali (salamandrina terdigidata), il tritone crestato (Triturus carnifex), il cervone (Elaphe quatuorlineata). Inoltre sono presenti molte specie di avifauna in allegato I della Direttiva Uccelli 2009/147/CE.

Altro dato interessante è la politica eco-friendly della regione Basilicata che rende questa zona un vero gioiello dal punto di vista ambientale, attirando parecchie attenzioni da parte della popolazione locale, in particolare dei pescatori.
Questi ultimi hanno creato un ‘gruppo di azione costiera’ chiamato ‘FLAG: Coast to Coast‘, il quale coordina progetti per la promozione della pesca sostenibile, del prodotto locale e il monitoraggio ambientale.

Il Progetto Maratea di Ecomodel si inserisce in questo contesto, fornendo la sua professionalità scientifica per amplificare e valorizzare le azioni del FLAG e agendo con il supporto dei referenti Plastic Free comunali.
Con questi ultimi organizzeremo giornate di pulizia delle spiagge e dei boschi, corredati da momenti di sensibilizzazione ambientale.

In pratica, Ecomodel apre un progetto di ricerca a lungo termine e un corso di formazione, volti a migliorare la conoscenza dello stato di conservazione delle specie e degli habitat marini e terrestri; individuare potenziali minacce antropiche e fornire un servizio formativo d’alto livello per studenti universitari e del triennio delle scuole secondarie di II grado.

RICERCATORI IN… MARE

Progetto scientifico-formativo finalizzato allo studio della fauna e degli habitat marini del Golfo di Policastro, attraverso l’analisi della struttura, della distribuzione e della dinamica delle popolazioni marine, in particolare dei Cetacei. La difficoltà nell’individuare specie così mobili e spesso schive rende necessario un grande sforzo di campionamento che può essere raggiunto grazie ad operatori sempre presenti sul campo, ossia i pescatori. Ecomodel lavorerà con il ‘gruppo di azione costiera FLAG Coast to Coast’ che avrà un ruolo centrale nel sostegno allo studio di questi animali fornendo supporto logistico.

Il progetto si occuperà, per la salvaguardia dell’habitat marino del Golfo di Policastro, anche dell’individuazione di zone impattate dalle attività di pesca illegali e della rimozione delle reti fantasma (ghost nets), in sinergia con il progetto Sentinelle blu del FLAG Coast to Coast.
Inoltre, questo progetto, collaborerà con i progetti di educazione ambientali del FLAG EducaMare ed Educafiume, promuovendo azioni concertate di sensibilizzazioni al grande pubblico.

Ricercatori in… mare, quindi, fornisce una piena collaborazione agli enti già esistenti sul territorio, promuovendo un modello bottom up di gestione delle risorse sostenibile, coadiuvato da dati concreti, forniti da studi scientifici a lungo termine. Un suo ulteriore obiettivo è riuscire a trasferire questo modello bottom up in altri contesti e territori.

Una parte centrale del progetto è la continua attività di formazione che coinvolgerà responsabilmente giovani studenti di biologia marina e delle scuole secondarie di II grado, inserendoli in un contesto professionale e di alta collaborazione tra enti.

Ai fini formativi, gli studenti partecipanti prenderanno parte alle seguenti attività in mare:

  • Studio fauna marina del Golfo di Policastro
  • Studio impatto antropico su fauna e habitat marini e costieri
  • Raccolta e analisi dati raccolti in campo attraverso software di GIS, statistici e bioacustici
  • Affiancamento a biologo marino esperto su barca da Whale Watching
  • Affiancamento a biologo marino esperto su barca da pesca

RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI

a seguito convenzione con università o scuola, tale convenzione va stipulata PRIMA dell’arrivo su campo.

FIELD ECOLOGISTS

Corso di formazione applicativo durante il quale gli studenti e i professionisti laureati nel settore ambientale apprenderanno le tecniche di studio ed analisi della fauna e degli habitat marini e terrestri del Golfo di Policastro. Il corso sarà svolto in collaborazione con il ‘gruppo di azione costiera FLAG COAST TO COAST’ che avrà ruolo centrale, fornendo supporto in tutte le attività sia in mare (come riportato nel progetto Ricercatori in….mare), sia nell’entroterra. I corsisti si immergeranno in un percorso formativo tuttotondo, venendo inseriti in un contesto professionale e di alta collaborazione tra enti. L’inserimento di una giornata dedicata alla salvaguardia dell’ambiente fluviale, inoltre, permetterà ai partecipanti di comprendere le fini interconnessioni tra mare e terra, in modo tale da infondere un’idea più inclusiva della gestione delle risorse naturali, considerandole come un tutt’uno e non come compartimenti stagni. Così come Ricercatori in… mare, il tutto si svolgerà in collaborazione con i progetti ‘Sentinelle blu’, ‘EducaMare’ ed ‘Educafiume’.

Il corso di svolgerà secondo un programma settimanale, le cui attività potrebbero variare in base alle condizioni meteo.

  • GIORNO 1
    • Accoglienza
    • Introduzione alle attività e alla fauna e habitat marini e terrestri di Maratea
    • Aperitivo di benvenuto
  • GIORNO 2
    • Campionamento in mare (raccolta dati comportamentali e bioacustici)
    • Creazione e organizzazione geodataset
  • GIORNO 3
    • Campionamento a terra (raccolta tracce fauna su transetti e rilievi habitat)
    • Laboratorio di modellistica con dati raccolti in mare e a terra
  • GIORNO 4
    • Campionamento in mare (monitoraggio plastica)
    • Campionamento a terra (campionamento bioacustico chirotteri)
  • GIORNO 5
    • Campionamento in mare (introduzione a photoID e monitoraggio attività pesca)
    • Laboratorio di bioacustica
  • GIORNO 6
    • Campionamento in mare (PhotoID)
    • Analisi fotografie raccolte in campo e creazione catalogo
  • GIORNO 7
    • Campionamento habitat fluviale e analisi degli impatti antropici
    • Laboratorio di statistica
    • Cena tipica

RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI

a seguito convenzione con università o scuola, tale convenzione va stipulata PRIMA dell’arrivo su campo.

COLLABORAZIONI

 
Ecomodel - Flag Coast To Coast
Ecomodel - Coordinamento delle Imprese di Pesca
Ecomodel - Plasticfree
Ecomodel - Comune Maratea